Passa ai contenuti principali

34° GIRO DELLA PIANA SERNAGLIESE: gli spari sopra sono per noi?

Oggi a Sernaglia Della Battaglia (TV) si é corsa una gara che ormai é giunta alla sua 34^ edizione il "34° GIRO DELLA PIANA SERNAGLIESE". La gara si suddivideva in 4 percorsi: 6, 12, 22 e 33 con partenza ed arrivo nei pressi del centro del paese. La corsa ha avuto una discreta organizzazione sia per ristori che per i percorsi che dovevano ricordare il 90' anno dalla fine della I' guerra mondiale combattuta in maniera cruenta proprio in questi luoghi.Particolare e suggestivo é stato il passaggio nella zona dell' isola dei morti:
(da Wikipedia) Isola dei morti è un piccolo lembo di terra lambito dal fiume Piave all'altezza del Montello e compreso nel comune di Moriago della Battaglia.Fu così chiamata perché, durante la prima guerra mondiale, fu un'area contesa al centro del fronte del Piave, cosa che provocò la morte di numerosissimi soldati dell'una e dell'altra parte.Nel 1965 fu costruita una chiesetta dedicata alla Madonna del Piave su progetto dell’arch. Alberto Alpago Novello. Accanto alla chiesa sorge un cippo piramidale commemorativo ai Caduti costruito con sassi del fiume Piave. Sulla cima della piramide del filo spinato disegna una croce intrecciandosi ad un elmetto, mentre sui lati quattro lapidi riportano alcuni versi del componimento “La Sernaglia” di Gabriele D'Annunzio.
L' unica cosa che non ci é proprio piaciuta sono stati gli spari molto ravvicinati di molti cacciatori che ci hanno fatto preoccupare non poco perché viste le cose che si sentono succedere durante battute di caccia e visto che c'erano parecchie persone che correvano tra le stradine perse e starrate...c' era il timore di essere scambiato per prede!!!E questo non é una sensazione rassicurante.
Per il resto tutto molto bello con un grande rinfresco alla fine della gara.
Pasteo

Commenti

Post popolari in questo blog

Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...