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Errare humanum est




LOSANNA, 6 settembre -
Gli spettatori presenti sugli spalti dello stadio di Losanna se ne sono accorti subito e hanno cominciato a riprendere l'incredibile evento: il saltatore russo di 22 anni Ivan Ukhov completamente ubriaco impegnato in una gara di salto in alto valevole per il galà svizzero Athletissima 2008.

La brutta figura che Ivan Ukhov ha confezionato al galà svizzero Athletissima 2008 é a dir poco scandalosa, antisportiva e squallida. Di primo acchito, subito dopo aver visto il filmato su Studio sport, il fatto mi ha riempito di rabbia...una rabbia dettata dal fatto che poco prima di vedere quello scempio stavo seguendo le Paraolimpiadi Pechino 2008 e la grande forza d' animo degli atleti diversamente abili. Mi sono chiesto cosa potesse aver provato uno degli atleti delle Paraolimpiadi nel vedere Ivan Ukhov "tutto fatto di wodka" fare il pagliaccio durante una manifestazione del genere!!! Rabbia...credo!Forse pena. Comunque difficile da comprendere.
Poi, col passare del tempo il mio pensiero sul russo bevitore é un po' cambiato e la rabbia si é attenuata lasciando posto ad una domanda che ancora adesso mi ronza nella testa: ma il suo allenatore dov' era??!!!? Caspita un allenatore é un po' come il "fratello maggiore" o meglio ancora
psicologo nelle situazioni difficili che può passare un' atleta! Ed era evidentissimo che Ivan Ukhov era confuso dagli evidenti problemi psicologici dettati,si legge nel Corriere dello sport "Per la cronaca, la sbornia avrebbe delle motivazioni sentimentali: pare, infatti che Ukhov sia stato lasciato dalla fidanzata il giorno prima dell'evento" cosa a cui io non credo affatto!
Un atleta si sfoga nello sport non nell' alcool! E per essere stato in quelle condizioni forse il problema era legato proprio alla wodka!Comunque sia se fossi stato nell' allenatore russo avrei proibito a Ivan Ukhov di gareggiare in quelle condizioni...di fare una figuraccia del genere cercando di farlo tornare sobrio,magari una dormita ben lunga e ragionando in sieme a sbornia smaltita sul proprio futuro. Ma io sono l' allenatore di me stesso non di Ivan Ukhov.
Forza Ivan...rialzati e salta!

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