"...così mi distraggo un po'" mi verrebbe da dire ricordando una celebre canzone di Lucio Dalla. Ti scrivo perché tra 3 settimane ci rivedremo e personalmente non vedo l'ora. È assodato che ci sia un feeling particolare tra noi e la storia non può che confermarlo. Fu l'edizione 2009 quella che ci fece conoscere. Io avevo smesso di fumare da neanche un anno ed in testa il sogno di andare sotto le 3 ore e 30 minuti. Fu amore immediato e alla fine staccai un tempo di 3:29:18 realizzando il sogno tanto sudato. Nel 2011 la mia seconda esperienza in terra fiorentina. Stavolta la speranza era andare sotto le 3 ore e 20 minuti. Non so se sia stato più merito mio, merito tuo oppure del popolo di Firenze che tanto riesce a dare agli atleti ma chiusi la gara in 3:18:11 realizzando il nuovo record personale. La mia grande voglia di tornare mi ha portato a decidere di partecipare nell'edizione 2014. Ero leggermente dimagrito ma non pensavo di fare un nuovo record personale. L'idea era stare sotto le 3 ore e 15 minuti. Come ho detto tante volte c'è un feeling particolare tra noi e alla fine realizzai ancora un nuovo record personale concludendo in 3:12:06. Gli anni passano e le primavere si sommano e quanto passi le 40 in certi casi pesano. Nel 2016 avevo deciso di tornare. C'era un sassolino nella scarpa che mi volevo togliere. Andare sotto le 3 ore e 10 minuti. Qualche anno prima avrei riso al solo pensiero di provare un tempo simile ma stavolta sapevo che avrei potuto azzardare. È stato tutto molto incredibile ed incredibilmente ho chiuso in 3:07:46. Te l'ho detto che tra noi c'è qualcosa di magico! È difficile da descrivere ma per me correre la Firenze Marathon è come avere una marcia in più! Tra tre settimane ci rivedremo come ti ho detto. Mi sono preparato nel migliore dei modi dando sempre il massimo come nel lungo di oggi, in solitaria, dove tra mille difficoltà ho staccato 2:26:14 per percorrere 34 km (4'18"/km). Il sogno sarà quello di abbattere il muro delle 3 ore ma sono sereno perché in ogni caso so di aver scelto il posto migliore che potessi scegliere e anche se non dovessi riuscirci so che sarà sempre una emozione infinita correre la maratona di Firenze. Adesso ti saluto incrociando le dita che tutto vada bene sia per me che per te e ovviamente per tutti i partecipanti.
Alberto Bressan Pasteo
Alberto Bressan Pasteo

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