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Maratonina di Mestre 2018: all' ombra dei palazzi

Che le maggiori difficoltà sarebbero dipese dal caldo lo si era percepito subito in quel di piazza Ferretto teatro dello start e arrivo dell'edizione 2018 della maratonina di Mestre. Grande partecipazione visti i due percorsi non competitivi di 6.5 e 13 km ma era la mezza maratona l'appuntamento clou. Nei momenti che hanno preceduto lo start è andato di scena il ricordo di Maurizio Stievano atleta mestrino scomparso recentemente al quale è stata dedicata la gara. Alle 9:30 il giudice ha detto che tutto era regolare e lo sparo dello starter ha dato il via alla manifestazione. Avevo in testa l'idea di testare la condizione tenendo conto che la preparazione atletica è iniziata da sole due settimane. Primi km regolari sui 4'10"/km mentre il percorso lasciava il centro storico per addentrarsi nei parchi. Il sole alto si faceva sentire ma tra gli alberi sembrava essere molto gestibile. Al 5° km ero ancora stabile sul passo iniziale e chilometro dopo chilometro sembravo in grado di continuare a mantenere. Anche dopo il 10° km la situazione continuava regolare ma una volta raggiunto il parco S.Giuliano tutto é cambiato. Per tutti comunque dato che non ho raggiunto chi mi precedeva né sono stato sorpassato da altri runner segno che tutti hanno subito una temperatura molto alta. La mancanza di alberi sul parco poi non ha aiutato e fino al 15° c'è stato da soffrire. Gli ultimi 6 km nuovamente in centro sono stati caratterizzati dalla spasmodica ricerca dell'ombra regalata dai palazzi ed infatti il ritmo è tornato subito più frizzante. Ultimo chilometro corso in volata e gara chiusa in 1:29:50. Tutto molto positivo soprattutto per la prima metà di gara mentre ora sarà importante continuare la fase di carico. Sabato prossimo correrò la Lignano Sunset run dove al termine dei 21 km di gara avrò ulteriori 4 km da fare...come il motto della gara di oggi a Mestre:MOLLARE MAI!
GOOD RUN AMICI POSISTI

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Che nessuno spezzi la catena

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