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7^ Guarda HM


Stamattina a Montebelluna (Tv), in Loc. Guarda, si é corsa la 8^ edizione della manifestazione podistica "Guarda che corre". Novità assoluta l' avvento del pettorale con annesso chip di cronometraggio che determina di fatto la competitività della gara più lunga, la Guarda HM che quest'anno é giunta alla 7^ edizione. Non so se questo cambiamento abbia influito positivamente alla manifestazione in quanto mi é sembrato che ci fossero meno atleti degli scorsi anni ma di questo se ne occuperano gli organizzatori. La settimana che ha preceduto questa gara non é stata di fatto positiva per il sottoscritto a causa di una contrattura al polpaccio che seppur leggera crea sempre qualche grattacapo. Dopo una decisa manipolazione fatta dal fisioterapista venerdì sera ecco la decisione di correre lo stesso ma ovviamente come test e soprattutto lontano da qualsiasi pensiero cronometrico. Con me sta volta ha corso Giorgio Zanninello reduce dalla Reggae Marathon corsa ovviamente in Jamaica oltre ad una operazione alla gola quindi entrambi avevamo dei motivi per correre la gara testando la situazione. Dopo un breve ma attento riscaldamento eccoci sulla zona dello start ma verso le retrovie visto l' approccio e verso le 9 lo start di tutte le varie distanze. I primi 5 km mi dovevano servire per valutare se il polpaccio non  facesse troppi capricci cercando soprattutto un passo tranquillo ma non eccessivamente lento. Molto positive le sensazioni mentre i primi 5 km sono andati via leggeri grazie anche a Giorgio che parlava, cantava, scherzava e quasi riesciva a far sentire meno la fatica. Bello il tratto lungo il Montello. In quel punto trovo e saluto Daniele Marchesini che reduce dalla maratona di Reggio Emilia sembrava essere molto fresco. Solite quattro chiacchiere poi ci siamo persi. La seconda parte del percorso per la maggior parte tra stradine sterrate e campi doveva essere il punto dove accelerare un po' cercando di fare una sorta di fartlek. Due minuti di corsa decisamente più veloce e poi 3' di recupero. Questo continuo cambio di velocità é andato avanti dal 10° al 16° km e con estremo stupore, oltre anche ad un po' di consolazione, il polpaccio ha continuato a non dare problemi lasciandomi proseguire la gara senza accusare dolore. Giorgio ad un certo punto sembrava arrancare e mi invitava ad andare avanti ma ho preferito rimanere con lui e non chiudere il finale di gara in progressione. Correre con un amico e soprattutto una splendida persona con la quale il feeling é evidente e palpabile é una sensazione molto forte quindi niente di meglio che rimanere insieme e chiudere i 21 km del percorso. Tra l'altro gli ultimi 3 km sono stati corsi sotto ai 4'40''/km segno che tutto sommato non si andava via proprio pianissimo. Passaggio sotto il finish in 1:42:00 circa ma oggi l'importante era correre senza problemi e sembra che questo risultato sia stato davvero centrato. Credo che oggi tutti i partecipanti non abbiano potuto fare a meno di rendersi conto di come il clima sia messo male. Al momento delle iscrizioni era freddo, non glaciale ma decimente freddo. Al momento dello start era freddo ancora e se si stava fermi, anche al sole, si rischiava di prendere un malanno. Durante la gara però man mano che il sole si alzava la sensazione di caldo prendeva il sopravvento e credo che più di qualcuno abbia rimpianto guanti e berretto. C'è da sperare che qualcosa cambi ma vedere taniche gialle galleggiare sui canali di irrigazione lungo dove abbiamo corso fa pensare che non sarà facile.

siti PASTEO VI SALUTA E VI AUGURA GOOD RUN

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