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Intervista col...podista "special edition": Virginio Trentin neo campione di maratona


Torna l' intervista col...podista in una edizione speciale tutta dedicata a Virginio Trentin che poche settimane fa é diventato campione del mondo MASTER di categoria sulla maratona. E' con grande orgoglio che vi presento questa intervista molto semplice e decisamente genuina che farà conoscere meglio una delle icone del running trevigiano, un podista MASTER fortissimo ed un uomo unico! Signore e signori ecco a voi il proffessor Trentin.


 

Pasteo: Ciao Virginio e benvenuto nel mio blog.

Virginio: Ciao mitico  Pasteo, sono Virginio Trentin e vivo in quel di Treviso, mi guadagno da vivere insegnando (meglio: tentando di insegnare) Fisica all'istituto Max Planck. Il mio hobby preferito e' correre, soprattutto su lunghe distanze.

P: Quando hai iniziato a correre e qual' é stato il motivo che ti ha avvicinato al podismo?
V: Una quindicina di anni fa quando per caso, da degli esami medici, mi trovarono una preoccupante iperglicemia con livelli di colesterolo e trigliceridi fuori norma. I medici mi prescrissero una pastiglia al giorno per ogni malanno. "Per quanto tempo?" chiesi io. "Per tutta la vita" fu la risposta che mi fece rizzare quei quattro capelli che mi erano rimasti.  


P:  Qual'é stato il beneficio maggiore che la corsa di ha fatto ottenere? 
V: Dopo sei mesi di corsa e un calo di 10 kg i miei valori sono tornati nella norma senza neppure una pastiglia. Mi sarebbe venuta l'idea di fare il gesto dell'ombrello a quelli che non ci credevano. 

P: C' é qualcosa nel mondo del running che vorresti cambiare?
V:Il fatto che nelle gare Fidal, noi Master siamo considerati polli da spennare, senza avere granche' in cambio. Dovrebbero imparare molto dalle altre corse, quelle chiamate a torto "non competitive". Non finiro' mai di essere riconoscente a quelle centinaia di volontari che vi lavorano e che permettono a noi podisti di parteciparvi. 

P:  Cosa ti é passato per la testa dopo aver capito che avevi vinto l' oro nel mondiale di maratona MASTER?
V: Di essere il primo della categoria l'avevo saputo dopo 10,5 km, alla fine del primo giro, perche' si poteva leggere sul tabellone elettronico. Quando sono entrato nello stadio dopo 4 giri e ho visto il gonfiabile dell'arrivo a 200 m ho pensato: spero che ci sia la frutta :)) Mi e' mancata l'anguria!

 P: C'é stato un momento, lungo la tua carriera podistica, nel quale avresti voluto smettere? 

V: Mai, anzi mi e' aumentata la voglia di correre! 

P:  Qual'é il prossimo obbiettivo? 
V: Correre. Correre e divertirsi. Se intendi a quali gare partecipero' posso dire che decido di volta in volta. Di sicuro c'e' la maratona di Porto S. Giorgio il 20 settembre e quella di Venezia (appuntamento fisso della mia vita) e poi qualche altra. 

P:  Hai qualche consiglio per chi si sta avvicinando al podismo e alla maratona?
V: Uno solo:  correte per divertirvi e stare bene. Se vi costa troppa fatica correre, camminate. Dopo un po' di tempo vi verra' naturale correre. Sono daccordo con il mio amico Cesconetto: io non mi alleno, corro!
  

P: Quando ti prepari per una maratona segui delle tabelle oppure ti sei fatto una preparazione personalmente grazie alla tua esperienza? 
V: Sono parecchi anni che non faccio tabelle e non mi alleno in pista. Faccio solo lunghi e lunghissimi durante la settimana a ritmi lenti e la domenica approfitto delle gare per fare qualita'. 

P: Descrivi in poche parole cosa significa correre per te... 
V: Correre mi permette di scaricare il cervello, ascoltare musica e poter seguire liberamente i pensieri che ti passano per la mente. Cosa che non ti puoi permettere nel resto del tempo, perche' sei occupato a pensare a quello che devi fare. 

P:  C'é una gara alla quale sei particolarmente legato? 
V: La prossima che faro' :)) Ciao mio caro Pasteo, ci si vede nei campi di gara

P:  Ci si vedrà di certo in qualche gara in giro per il trevigiano caro Virginio e intanto a nome di tutti gli appassionati di questo spondido sport ti faccio i complimenti sia per le tue prestazioni, per il tuo enorme risultato al mondiale di maratona ma soprattutto per la persone che sei, umile, gentile e dall'infinita cultura. Sono certo che le tue parole saranno condivise da tantissime persone. Grazie della tua disponibilità.

Pasteo

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