Fregona, porta del Cansiglio e ridente paese ricco di angoli naturalistici degni di essere visitati. Situata ai piedi del monte Pizzoc tra verdi boschi e tanti ruscelli ha visto oggi la 12^ edizione della marcia del Torchiato, un noto vino DOCG della zona che ha dato nome alla manifestazione podistica. 1800 circa i partecipanti che a disposizione avevano 3 percorsi adatti ad ogni livello. Alle 8:30 lo start della 20 km e una buona schiera di atleti si è assiepata mentre Maurizio Forner animava la partenza del gruppo. La prima parte, per la maggior parte in discesa, ha reso molto scorrevole la corsa ma sulla carta c'erano diverse salite impegnative e quindi era meglio risparmiare qualche energia. Infatti non c'è voluto poi molto per iniziare ad dover affrontare dislivelli molto decisi, soprattutto verso Sonego, luogo ben conosciuto dai camminatori e amanti del trail running locale. Personalmente ho potuto constatare che gli allenamenti delle ultime settimane hanno dato qualche frutto e così ho proseguito bene anche nei punti più ripidi. Giunti alla piccola località di Sonego eccoci arrivare a 482 m.s.l.m. il punto più alto della gara, quindi non ci restava che scendere lungo sentieri e sterrati molto scorrevoli dove si poteva scaricare un po' le gambe. Passate le grotte del Caglieron altri tratti di salita impegnativa ma si trattava di brevi distanze per cui non c'è voluto molto per raggiungere Fregona e chiudere la gara. Sulla carta dovevano essere 19,9 km, per il Garmin invece 19,5 ma come dice Forner non si misura col GPS ma con la ruota mentre è assodato che sono stati 620 i metri di dislivello che non è poca cosa. Ho chiuso la mia gara in 1:42:09 che per me vale tanto soprattutto per il fatto che ho ripreso a correre in salita solo da quattro settimane ma nonostante tutto le gambe sembrano essersi già abituate ai sali scendi di montagna. Quello che succederà...lo scopriremo solo correndo.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Pasteo vi saluta e vi augura good run
Commenti