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Cimadolmo-Barbisano chiude il primo step verso la Trevisomarathon

Weekend nuovamente all'insegna della lunga distanza con 30 km in programma. Stavolta ho deciso di partire da Cimadolmo (Tv) e percorrere un tracciato non semplice, specie negli ultimi 10 km, dove le salite sulle colline tra Susegana e Barbisano mi avrebbero riservato momenti molto duri. La pioggia delle prime ore dell'alba non ha di certo aiutato mentre fuori era ancora tutto buio. Diciamo che la prima metà del percorso, interamente pianeggiante, ha favorito una corsa sciolta e leggera. Una volta raggiunto Susegana però tutto si è messo in salita. L' umidità che si percepiva era molto fastidiosa e lo si poteva constatare facilmente dalla frequenza cardiaca un pochino più alta del solito ma sono bastati i panorami sulla valle del Piave ad appagare tutte le fatiche. Ultimi km tra Collalto e Barbisano dove i sentieri e sterrati ormai mi chiamano per nome da quante volte ci corro e finale in progressione. Direi che è stato un buon allenamento verso la maratona di Treviso e adesso mi aspettano 7 giorni di scarico buoni buoni per recuperare le forze e rimettere insieme la grinta per affrontare la secondo parte della preparazione. Domenica prossima intanto si torna alle non competitive con la scelta che va dalla Sant'Agata Run di Fossalunga alla Maratonina delle 3 parrocchie di Rustignè. E nel frattempo relax...

Pasteo vi saluta e vi augura good run

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Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...