E' da una camera di hotel che scrivo, stanco, dolorante ma con tutte le emozioni vissute lungo i 42 km ancora fresche, intense e pronte da raccontare! Mattinata calda in terra toscana troppo calda e nonostante una leggera pioggia notturna la temperatura é risultata alta fin dalle prime ore del giorno. 14° C alle 7 non é poca roba specialmente se si pensa che le previsioni prevedevano un netto aumento verso metà giornata. Quasi 11.000 partecipanti che non sono stati poi tanto a riempire la zona dello start ed animare l'evento. Alle 9:20 il via con il classico countdown dello speaker e tutti hanno iniziato il loro percorso verso il traguardo. Correre a Firenze da un po' il sapore di stare sempre sulla cresta dell' onda in quanto c'é sempre un borgo pronto ad attendere gli atleti ed incitarli. Anche quando sembra che tutto sia finito, che non ci sia più nessuno ecco una svolta e di nuovo di corsa lungo due ali di folla. Personalmente sono partito più forte del solito cercando di tenere un ritmo sui 4'25''/km e pur consapevole che non sarebbe stato semplice ho preferito giocare a fare "l'atleta" mettendoci anima e cuore, anzi buttando spesso il cuore oltre all'ostacolo. I primi km molto caotici, come sempre qui a Firenze, causa i "soliti" che partono davanti senza avere le referenze. Le gambe giravano che era una bellezza ma la strada era ancora lunga e bisognava ragionare molto. Il Parco le Cascine é scivolato via senza problemi mentre il passo medio era inchiodato sui 4'25''/km quindi tutto come da programma. Splendido come sempre il passaggio per Porta Romana e anche li molta gente a festeggiare il passaggio dei podisti. La mezza maratona l'ho passata in 1.34:27 quindi tutto stava filando come speravo. I km sono continuati a sommarsi senza fastidi e il muro dei 30 km non si é fatto sentire più di tanto. E' per questo che anche stavolta ho deciso di provare la tecnica dell'azzeramento del Garmin e partire negli ultimi 10 km come fosse un' altra gara, un' altra storia! Incredibilmente ho iniziato ad aumentare che quasi quasi ci stavo anche credendo di chiudere sotto le 3:10:00 ma i conti si devono fare con l'oste non senza! 33°, 34°, 35° tutto benissimo ed il passo addirittura in progressione ma é stato poco dopo che ho iniziato a sentire i muscoli delle gambe indurirsi e tutto é iniziato a diventare sempre più difficoltoso. "Qui ti salvi solo con l'esperienza-mi dicevo-cerca di tenere fresca la mente e ragiona!". Infatti le difficoltà stavano iniziando a diventare metro dopo metro sempre maggiori e qui ho preso la decisione di spegnere il GPS e correre meglio possibile e basta! I passaggi per il centro storico sono stati come sempre da brivido mentre la stanchezza ormai era alle stelle. Al 41° km ho iniziato ad accelerare spinto dalla musica che arrivava dal finish e dalla voce dello speaker che accoglieva i runners. Non so dove sia riuscito a trovare quell'energia ma ho ripreso a correre come all'inizio. Arrivato in piazza Santa Croce vedo il traguardo e chiudo la mia maratona in 3:12:06 realizzando il nuovo PB. Non riesco a descrivere le sensazioni che ho provato in quell'istante, so solo che ho pianto come al solito perché certe cose non hanno smesso di farmi provare emozioni fortissime e splendide. "Fai della tua vita un sogno e fai dei tuoi sogni una realtà" chiosava lo speaker poco prima della partenza e credo che questa frase sia un po' la sintesi della mia 25^ maratona. E' da una camera di hotel che scrivo con le emozioni che ancora non si sono spente in una domenica di novembre che di sicuro difficilmente scorderò.
Pasteo vi saluta e vi augura good run
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