La prima mezza maratona di Treviso é stata decisamente un successo! Salvatore Bettiol ha visto molto in là mettendo in piedi una organizzazione puntigliosa e professionale. 2500 iscritti alla 1^ edizione non possono far altro che confermare l' impegno e la serietà di chi ha lavorato per rendere possibile la manifestazione. Poco prima del via, in zona start, molti campioni ed ex olimpici tra i quali un Gelindo Bordin sorridente e sempre molto ironico. Alle 9:30 il via della gara con tutti i partecipanti che si sono messi in viaggio verso il proprio obbiettivo. Per me era una incognita visti i malori di venerdì ma troppa era la voglia di essere presente e di mettermi in gioco. La strategia di partenza non é cambiata di nulla nonostante tutto, i 4'/km come passo da tenere sono stati la prerogativa e poi si sarebbe valutato tutto. Poco prima del via incontro Cristian "Beagno" che con Nicola Nardi condividerà con me i primi chilometri di gara. Calda, molto calda la mattinata e quindi nessuno poteva azzardare ipotesi se non dopo aver passato almeno il 16° km. Alle 9:30 quindi il via con Treviso che ha assistito entusiasta alla manifestazione. Primi km decisamente veloci ma come ho già detto l'afa e l'umidità erano il vero ostacolo. Un po' tutti gli atleti percepivano questo fattore mentre la gara proseguiva nel suo tratto iniziale. Nonostante tutto continuavo a correre sempre sui 4'/km e la cosa certo non mi dava fastidio ed infatti il passaggio al 10° km veniva registrato sui 40 minuti. Peccato che dopo il 13° km qualcosa sia cambiato ed il mio passo, leggero e allegro, sia diventato più lento e legnoso. In quel tratto, si era circa a Silea, vengo sorpassato da Cristian che a differenza mia andava in progressione. Ho cercato di stargli a ruota ma dopo neanche 400 metri ho deciso di lasciarlo andare e proseguire ragionando più che potevo. Era infatti deleterio tenere un passo eccesivo e quindi ho pensato che fosse più intelligente corre ad un ritmo che non mi affannasse più di tanto. Ne sono conseguiti 4 km blandi sul piano del passo medio ma rigeneranti sul quello psico/fisico tant' é che al 17° km ho cambiato ritmo stringendo i denti non poco. Azzerato il Garmin ho iniziato una "gara nella gara" come già fatto in altre manifestazioni e riscontrando anche stavolta una grande iniezione di grinta. Ho ripreso a correre in modo sciolto tornando sui 4'/km con gli ultimi 2 km sotto i 4'. Nonostante il caldo e il netto calo conseguito tra il 13° ed il 17° km ho tagliato il traguardo della 1^ Treviso Half Matahon in 1:28:05 realizzando il mio nuovo PB. "E' l'anno dell' abbondanza-ho detto scherzosamente ad un appassionato che riconoscendomi mi ha salutato-é l'anno in cui tutto mi é andato bene!". Infatti, a parte gli scherzi, quest' anno é stato decisamente fortunato! Ho migliorato i miei tempi sulla maratona, sui 10 km, sui 5 km ed in tutte le gare di montagna alle quali da diversi anni partecipo. Mi mancava solo la mezza maratona (ultimo PB Jesolo moonlight HM 2011) e quest'oggi ho abbassato, seppur di "soli" 50 secondi il mio miglior tempo e credo che questa sia la ciliegina sulla torta di una anno di podismo che difficilmente riuscirò a replicare anche se ricordo che...questo 2014 ancora non é finito :-)
Bella gara, bel percorso e grande organizzazione anche se credo che personalmente con 2500 iscritti le gabbie di partenza sarebbero state una scelta saggia. Oggi infatti, come in 1000 altre occasioni, appena dietro i top runners c'era l' inverosimile tra gente decisamente fuori forma e anche chi tra una sigaretta e l' altra di faceva i selfie con alle spalle i professionisti. Forse la netta differenza tra chi corre per passione e chi corre solo per moda!
Pasteo vi saluta e vi augura good run
Bella gara, bel percorso e grande organizzazione anche se credo che personalmente con 2500 iscritti le gabbie di partenza sarebbero state una scelta saggia. Oggi infatti, come in 1000 altre occasioni, appena dietro i top runners c'era l' inverosimile tra gente decisamente fuori forma e anche chi tra una sigaretta e l' altra di faceva i selfie con alle spalle i professionisti. Forse la netta differenza tra chi corre per passione e chi corre solo per moda!
Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti