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La strada dove finisce?

"La strada dove finisce, senza piedi userò le mani fino alla pista che non esiste la cavalcherò sui venti e gli uragani..." cantavano i Litfiba in Lacio Drom che nella lingua Rom significa appunto "buon viaggio". Con le note e le strofe di questo pezzo sono partito per il primo lungo di 30 km che nel mio cammino verso la maratona di Torino ha davvero una grande importanza. E' per me infatti di grande interesse poter valutare la situazione atletica e comprendere se il percorso intrapreso fin qui sia quello più adatto oppure se é il caso di modificare qualcosa. Le previsioni meteo avevano dato l' idea che la mattinata si sarebbe presentata con un brusco calo di temperatura oltre che pioggia a tratti forte. Nessuna delle due notizie si è poi rivelata veritiera al di là di 4 gocce di acqua cadute nei primissimi chilometri corsi e per di più la sensazione di caldo determinata dalla forte umidità si è fatta sentire non poco nonostante i 20° C rilevati aumentando l' effetto fatica. Chilometro dopo chilometro mi sono reso conto che riuscivo a tenere un passo abbastanza sciolto correndo senza affanni e dal respiro tranquillo che avevo sicuramente la frequenza cardiaca era decisamente buona. Verso il 21° km mi sono ricollegato alla ciclabile che da Sernaglia della Battaglia porta Falzè di Piave teatro dei miei allenamenti serali in inverno. I pensieri sono così andati a vari ricordi collegati a quel tratto distraendomi un po' giusto giusto per farmi arrivare ai 26 km corsi. Ultimo km in netta progressione concludendo i 30 previsti in 2:22:17. Al temine mi sono fatto 2 km ulteriori di camminata in quanto con la gara di bici "Prosecco cycling" mi sono dovuto reinventare la parte finale del "mio" percorso che ahimè si incrociava proprio con la granfondo. Negli ultimi metri prima di giungere a casa ancora quella canzone nella testa a ricordarmi che il mio viaggio non è finito qui:
"Ti porterò nei posti dove c'è del buon vino
E festa festa fino a mattina
Sirena con due occhi grandi come la fame
Balla balla e poi lasciami qui..."

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

giovanni56 ha detto…
Se fossimo in Facebook cliccherei 3 volte "mi piace". La meta si avvicina.
marianorun ha detto…
Ciao Alberto. Sempre forti i tuoi reportage! La lettura delle tue avventure è sempre fonte di ispirazione (nella scoperta della corsa a 360 gradi)...
Don't let go, non mollare, è la tag-line del nuovo film Gravity. La frase che dovrò ricordarmi di canticchiare il 17 novembre a Torino. Ci vedremo? Per una foto insieme? Ciao! Mariano
@ Giovanni Grazie! Guarda che ho fatto 5 tipi diversi di birra!!!A dicembre è pronta...
@ Mariano Ciao dai che Torino non è poi così distante!Certo che ci si vedrà!!! All'expo...ti farò sapere in che orari arriverò.
Ciaooooo

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