Passa ai contenuti principali

Miane, malga Mariech e Pianezze

 
Stamattina in compagnia di Ugo Tosolini, Michele "Fox" e Kenta avevo in programma un bel allenamento in montagna ottimo verso il Transcivetta del prossimo 21 luglio. La partenza prevista a Miane (Tv) ridente paese ai piedi delle Prealpi trevigiane, una località ancora molto legata alla tradizione montana. Verso le 7 lo start di questo viaggio tra malghe e rifugi, tra sentieri, sterrati e mulattiere con l' aria che ancora fresca ossigenava i polmoni. Dopo un breve passaggio tra le vecchie case del centro storico eccoci imboccare il sentiero 989 che subito ha evidenziato tutto il suo splendore. Anche la pendenza è subito cambiata arrivando in qualche momento a livelli davvero molto impegnativi. Al 5° km il passaggio sul monte Corno mentre 2 km dopo la brutta sorpresa di una strada taglia fuoco che in pratica ha modificato il sentiero...per non dire rovinato! Con tutti questi cambiamenti ho anche sbagliato sentiero e anziché salire sul monte Crep per poi scendere a malga Mont ci siamo ritrovati già sotto la malga! Peccato, peccato davvero! Speriamo che la natura sappia rigenerarsi al meglio attorno a questa nuova situazione. In questo tratto Kenta opta per fare un giro diverso causa stanchezza. Il trio Ugo, Fox e Pasteo é quindi avanzato verso casera I Pian per poi approdare al Rif. Posa Puner. Il clima fresco tra gli alberi del bosco ci ha dato modo di poter correre bene mentre nei tratti al sole si soffriva un po'. Dopo una lunga salita che precedeva una leggera discesa eccoci a malga Federa e poco dopo su di una salita in una mulattiera che non mollava mai! Soffrendo il dislivello siamo arrivati a casera Forconetta da dove è partita una lunga e costante salita che in un paio di km ci ha fatto raggiungere malga Mariech. Guadagnata la malga ritroviamo Kenta che aveva scelto un sentiero che correndo sul lato della montagna diminuiva il numero complessivo dei km. Da qui, dopo un breve ma obbligatorio passaggio sulla cima del monte Cesen ci aspettavano gli ultimi 7 km corsi tutti su asfalto. Con qualche segnale di stanchezza (ma piccolo piccolo) abbiamo iniziato al discesa e così dopo 25 km eccoci concludere il nostro allenamento a Pianezze di Valdobbiadene in una giornata splendida e perfetta per correre tra le montagne. Alla fine abbiamo corso più di 25 km con un aumento di quota di 1550 metri mentre la perdita di quota registrata è di 722 metri. Sicuramente un' altra splendida esperienza da ricordare mentre ora bisognerà affrontare le prossime 2 settimane cercando allenamenti di mantenimento evitando eccessivi dislivelli.

Altimetria allenamento Miane/malga Mariech e Pianezze
Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...