Le vecchie case del piccolo centro di Milies di Segusino (Tv) facevano da cornice oggi alla partenza della 6^ edizione della corsa in montagna Ndar e tornar dal Doc con il gruppo organizzativo che ha dovuto fare gli straordinari per poter far svolgere la gara al meglio. Le condizioni meteo delle settimane che hanno preceduto la gara non si sono rivelate favorevoli lasciando immaginare il grande impegno che oggi è stato palpabile fin dalle prime ore del giorno. Cielo coperto e temperatura abbastanza freddina ma visti i 6,5 km di salita che ci attendavano nessuno si è lamentato mentre lo speaker Alex Geronazzo annunciava lo slittamento dello start di 15 minuti. Qualche chiacchiera con Giovanni56, Fabrizio Etzi, Mauro Marchi giusto per citarne alcuni ed ecco che il popolo del mountain running si è stretto sotto al gonfiabile del via e con tanto di countdown eccoci finalmente partire per andare appunto sul monte Doc e far ritorno dopo circa 13 km e con 650 metri di dislivello sia positivo che negativo. Primi metri un po' caotici grazie ai soliti che partono sullo start line anche se non hanno un passo da start line ma ormai sono convinto che questa sia una guerra persa:rassegnato! Alla prima leggera salita infatti si inizia già una selezione mentre da strada asfaltata si è passati ad uno sterrato di montagna tra pietre, sassi e fogliame.
I vari allenamenti svolti nelle scorse settimane proprio in questo tracciato hanno iniziato a farsi sentire positivamente ma era presto per far sogni di gloria quindi testa bassa e spingere sulle gambe verso malga Doc! Le mie speranze erano di finire la gara meglio possibile e magari con un leggero miglioramento rispetto al tempo dello scorso anno. Salendo abbiamo incontrato qualche punto cementato, altri momenti brevi su pietraia o sterrato con la quasi totale assenza di fango. Verso il 5° km mi sono reso conto che il passo era decisamente buono e che anche se di poco ero più avanti rispetto lo scorso anno:positivo. Guadagnato il Doc le immagini si sono subito trasformate in favola! La vista sulla valle del Piave avrebbe meritato una sosta e magari un grosso sospiro di ammirazione in un contesto dove la natura e la montagna regalano sempre grandi emozioni. Sempre splendido il passaggio dove si scollina e da dove alla fine parte la lunga discesa che riporta a Milies. Da prima si è scesi su fondo erboso tra piccoli laghetti e pozze perenni, che servono tutt'ora per l'abbeveraggio del bestiame e poi giù per una zona di pascolo. A questo punto su pietraia abbastanza insidiosa si è proseguito a scendere tra tornanti e curve. Anche il passaggio al 10° km non ha riservato poche emozioni tra vecchie "casere" ristrutturate belle da fare invidia ma eccoci in una breve ma ripida mulattiera e successiva discesa tra erba, pietre e fondo sconnesso. Guardando i dati del Garmin ormai ero certo che potevo giocarmi le mie chances per finire bene anche se a dirla tutta qualche attimo di stanchezza lo stavo iniziando a percepire! Testa bassa e denti stretti!!! Quando si corre in montagna la sofferenza e la fatica sono le prime cose da tenere in considerazione qualsiasi sia il passo che si riesce a mantenere ! In lontananza la voce dello speaker faceva capire che ormai si era al tratto finale e dopo una breve discesa tra due staccionate ecco gli ultimi metri nuovamente in salita dove ho tagliato il traguardo in 1:09:16 classificandomi 57°.
Sono molto felice di questo risultato e di come ostinatamente lo ho cercato anche se voglio assolutamente sottolineare che è un fatto personale e che per altri sicuramente è un tempo alto ma la grande voglia di scommettere contro me stesso non si è ancora dissolta e quindi eccomi qui felice come un bambino. Voglio fare i complimenti gli organizzatori che hanno saputo anche in questa edizione mettere impegno e passione connubio che alla fine paga vista la grande partecipazione. Adesso sperando che le condizioni meteo si stabiliscano inizierà un periodo davvero impegnativo che mi porterà il 30 giugno ad Adrara San Martino (Bg) per correre il Campionato Italiano di corsa in montagna.

Altimetria gara in montagna 'Ndar e tornar dal Doc
Pasteo vi saluta e vi augura good run


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