Sabato dedicato al secondo allenamento lungo che chiude in pratica il primo step di avvicinamento alla maratona di Roma. La sveglia è suonata presto, circa le 6 e guardando fuori ho compreso che nell' alta marca trevigiana non ci sarebbe stata una bella condizione meteo perché stava diluviando. La mia reazione mi è molto piaciuta in quanto mi son solo detto:"devo cambiare la tipologia del vestiario!". Solo dopo essere partito per i 30 km che mi attendevano ho realizzato che altre persone sarebbero tornate a dormire rassegnandosi ad una giornata troppo umida. I primissimi km sono stati l' unico momento fastidioso legato alla pioggia poi, una volta fradicio, tutto è andato avanti senza problemi. Correndo tra le vie ancora buie mi è venuta in mente l' idea di raccontare questo "viaggio" nella valle del Piave descrivendo scorci naturalistici oppure luoghi particolari.
Per la cronaca podistica devo ammettere che fino al 5° km sono andato via molto tranquillo segno che per il sottoscritto partire così di buon ora non risulta entusiasmante. Verso il 10° km ecco il mio passaggio nei pressi di Villa Brandolini, famosa residenza del conte Brandolini, complesso architettonico del Settecento con magnifica vista panoramica sulla pianura. In questo tratto stavo percorrendo la pista ciclabile che costeggia il fiume Soligo teatro della parte iniziale del percorso "GORE-TEX® trail running" ma la situazione meteo non permetteva nemmeno di poter ammirare le colline. Qualche km più avanti questo fattore non mi ha permesso di godere della vista della collina di S.Gallo che è forse la più alta di tutta la zona. Inserisco una foto per dare una dea di quanto bella sia. La mia corsa intanto proseguiva mentre dal cielo nessun segnale di miglioramento.
Giunto a Farra di Soligo capisco che senza rendermene conto metà allenamento è già andato e che le gambe girano ancora che è un piacere! Breve passaggio per Col S.Martino dove ho potuto scorgere tra la foschia la bellissima chiesetta di S.Vigilio. Venne edificata tra l'XI ed il XII secolo sulla gobba del colle in splendida posizione panoramica. La chiesetta viene successivamente dedicata a San Vigilio, vescovo e santo molto venerato, operante nell'area ladina (Bolzano).Venne ingrandita nel XV secolo ed abbellita all'interno con pregevoli affreschi, quindi nel XVI secolo venne aggiunta l'abside ed edificata la massiccia torre campanaria che la caratterizza e la individua anche dalla pianura sottostante.
Il mal tempo stava rendendo davvero difficile la mia corsa e ai lati della strada ormai era un continuo acquitrino ma sapevo che Sernaglia della Battaglia non poteva essere molto distante e quindi via a testa bassa! Il passaggio a Sernaglia ha registrato un esponenziale peggioramento delle condizioni meteo!
Al 24° km sono transitato davanti alla ciclabile che porta sia alle Fontane Bianche di Fontigo che alla zona del percorso delle Volpere di Falzè di Piave. La prima è un percorso naturalistico davvero splendido mentre il secondo è una zona di notevole pregio paesaggistico, con una vista che spazia a sud sull'alveo del fiume Piave e sul Montello.
Ormai il mio "viaggio" era quasi al termine ed i 27 km registrati al mio passaggio in piazza degli Arditi di Falzè ne era una chiara testimonianza! Mai un accenno di cedimento, mai un attimo di nervosismo causato dalla pioggia ma al contrario il passo è andato in netta "escaletions" regalandomi in pratica 30 km in progressione con gli ultimi sotto i 4'20''/km. La parte lenta inziale è stata recuperata di netto nel finale e questo è senza dubbio positivo. Alla fine ho fatto ritorno a Barbisano chiudendo in 2:25:27. Ora avrò una bella settimana di scarico dove recuperare sia fisicamente che mentalmente per giungere poi alla fase di carico più impegnativa di tutta la preparazione. Concludo dicendo che per la cronaca ho finito l' allenamento bagnato fradicio ma davvero molto contento!
Pasteo vi saluta e vi augura good run
Per la cronaca podistica devo ammettere che fino al 5° km sono andato via molto tranquillo segno che per il sottoscritto partire così di buon ora non risulta entusiasmante. Verso il 10° km ecco il mio passaggio nei pressi di Villa Brandolini, famosa residenza del conte Brandolini, complesso architettonico del Settecento con magnifica vista panoramica sulla pianura. In questo tratto stavo percorrendo la pista ciclabile che costeggia il fiume Soligo teatro della parte iniziale del percorso "GORE-TEX® trail running" ma la situazione meteo non permetteva nemmeno di poter ammirare le colline. Qualche km più avanti questo fattore non mi ha permesso di godere della vista della collina di S.Gallo che è forse la più alta di tutta la zona. Inserisco una foto per dare una dea di quanto bella sia. La mia corsa intanto proseguiva mentre dal cielo nessun segnale di miglioramento.
Giunto a Farra di Soligo capisco che senza rendermene conto metà allenamento è già andato e che le gambe girano ancora che è un piacere! Breve passaggio per Col S.Martino dove ho potuto scorgere tra la foschia la bellissima chiesetta di S.Vigilio. Venne edificata tra l'XI ed il XII secolo sulla gobba del colle in splendida posizione panoramica. La chiesetta viene successivamente dedicata a San Vigilio, vescovo e santo molto venerato, operante nell'area ladina (Bolzano).Venne ingrandita nel XV secolo ed abbellita all'interno con pregevoli affreschi, quindi nel XVI secolo venne aggiunta l'abside ed edificata la massiccia torre campanaria che la caratterizza e la individua anche dalla pianura sottostante.
Il mal tempo stava rendendo davvero difficile la mia corsa e ai lati della strada ormai era un continuo acquitrino ma sapevo che Sernaglia della Battaglia non poteva essere molto distante e quindi via a testa bassa! Il passaggio a Sernaglia ha registrato un esponenziale peggioramento delle condizioni meteo!
Al 24° km sono transitato davanti alla ciclabile che porta sia alle Fontane Bianche di Fontigo che alla zona del percorso delle Volpere di Falzè di Piave. La prima è un percorso naturalistico davvero splendido mentre il secondo è una zona di notevole pregio paesaggistico, con una vista che spazia a sud sull'alveo del fiume Piave e sul Montello.
Ormai il mio "viaggio" era quasi al termine ed i 27 km registrati al mio passaggio in piazza degli Arditi di Falzè ne era una chiara testimonianza! Mai un accenno di cedimento, mai un attimo di nervosismo causato dalla pioggia ma al contrario il passo è andato in netta "escaletions" regalandomi in pratica 30 km in progressione con gli ultimi sotto i 4'20''/km. La parte lenta inziale è stata recuperata di netto nel finale e questo è senza dubbio positivo. Alla fine ho fatto ritorno a Barbisano chiudendo in 2:25:27. Ora avrò una bella settimana di scarico dove recuperare sia fisicamente che mentalmente per giungere poi alla fase di carico più impegnativa di tutta la preparazione. Concludo dicendo che per la cronaca ho finito l' allenamento bagnato fradicio ma davvero molto contento!
Pasteo vi saluta e vi augura good run
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