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Corsa podistica Piave Lovadina 2012

Dopo due settimane di freddo gelido portato dalla siberia tramite il vento Burian ecco che finalmente un po' di tregua fa respirare l' Italia regalando qualche ora di clima più mite. Certo bisogna anche dire che nel Veneto, ancor meglio nella marca trevigiana, le condizioni non sono mai state davvero impossibili come visto in altre zone lungo lo stivale. Per il popolo del running la giornata odierna ha offerto la possibilità di correre senza l' ausilio di protezioni eccessive e questo ha di certo favorito l' incrementarsi della voglia di alzarsi presto, uscire e correre. Nella zona dove vivo la gara non competitiva più vicina era senza dubbio la Corsa podistica Piave Lovadina arrivata alla sua 26^ edizione. Mattinata non fredda anche se un po' umida e verso le 8:30 il via della mezza maratona che era la distanza da me scelta in questa giornata. Dopo aver rincontrato Michele "Fox", che con Gigi "transenna" e Ferdinando avevano precedentemente fatto il percorso breve da 6 km, eccoci partire stavolta con qualche minuto di ritardo zigzagando tra i vari podisti e camminatori. Sempre molto divertenti i monologhi di Gigi nei confronti di John e anche se non lo vuole ammettere, ne sente la mancanza!!! Molto particolare la zona dei laghi dove, in questa occasione, il percorso si è sviluppato in senso antiorario. Purtroppo anche se a noi era già noto, Michele "Fox" continuava a risentire dell'influenza patita negli ultimi giorni ed infatti pochi km dopo, si è staccato rallentando notevolmente la sua corsa. Visto che ormai si era ben oltre il 10° km ho pensato di accelerare un po' e provare a raggiungere Gigi e dopo aver ripreso e superato Ferdinando, ho puntato verso "la dinamite delle colline trevigiane", Gigi "transenna", senza però riuscire a riprenderlo anche perché poco dopo ho rincontrato un vecchio amico d'infanzia e ho mantenuto ritmi molto tranquilli. Ma cos'è il ritmo nei confronti di un'amicizia jurassica? ... Nulla! E così in 1:47:41 ecco il passaggio sotto il traguardo mentre il cielo plumbeo presagiva ad un pomeriggio uggioso. Unica nota negativa della giornata è la salute di Michele che ha dovuto rallentare e far ritorno tramite scorciatoie e speriamo si riprenda in modo veloce. Poco dopo il finish trovo anche Fabio Dassie che era molto seccato perché a causa di indicazioni degli addetti (messi appositamente dall'organizzazione!) aveva fatto più di 18 km al posto dei 13 che erano previsti dal percorso medio. Adesso mi aspettano 2 settimane di carico che comprenderanno anche il passaggio per la Trevisomarathon. Speriamo che gli incastri creino il puzzle. Meno 5 settimane dalla Ferraramarathon!
Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

Anonimo ha detto…
Ciao, ti ho visto oggi all'ultimo km e ho notato che eri particolarmente rilassato, si vede che ti stai allenando bene. Oggi bel percorso, secondo unica nota stonata (pelo nell'uovo) i quasi 8 km tra il secondo e terzo ristoro (parlo dei 21km). Cmq molto ben organizzata. Se pioveva però molte macchine non sarebbero uscite dal letto del Piave... Diego da Vedelago
Manuela Sartor ha detto…
Mi spiace per Miki, ma deve passare qualche giorno a letto se non sta bene e poi ritornerà quello di sempre! Mali di stagione.
lello ha detto…
grande pasteo.........ferrara si avvicina e anche treviso

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