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Marcia dell’ Immacolata 2011

Da sinistra Massimo Pivato, Pasteo e Michele Fox

Oggi come ogni 8 dicembre da 14 anni a questa parte, nel piccolo paese di Solighetto (Tv) si svolge l' ormai classica marcia dell’ Immacolata gara non competitiva organizzata da Gruppo giovani di Solighetto. Cielo terso e colonnina di mercurio di poco sotto lo zero attendevano l' arrivo del popolo del running che non si é fatto aspettare poi tanto e già alle 7:30 i parcheggi iniziavano ad essere occupati. Tutti gli atleti e organizzatori che avevano partecipato all' edizione dello scorso anno si ricordavano bene le condizioni meteo, quasi al limite del possibile che avevano caratterizzato la precedente gara e così il freddo pungente della mattinata sembrava molto più sopportabile grazie a quel pensiero. Io sono arrivato in zona start molto presto e dato che sono nato a Solighetto avevo il mio bel da fare per salutare i tanti amici e conoscenti che grazie a questa occasione ho potuto incontrare. Poi bene o male i minuti sono passati anche in fretta e alle 9 circa lo start della gara con un numeroso serpentone di podisti ad animare questa 14^ marcia dell' Immacolata. Riformata la "triade" John De Facci, Michele Fox e Pasteo decidiamo di partire dalle retrovie anche se poche centinaia di metri dopo aver imboccato la ciclabile che costeggia il fiume Soligo eccoci fermi in vari imbottigliamenti anche se per tutti noi oggi era indifferente il time finale. Nel frattempo riesco a perdermi sia Fabio Dassie che Massimo Pivato anche se di certo le occasione per correre insieme a questi due splendidi podisti di certo non mancheranno. Lungo il tratto della ciclabile John mette il piede in fallo e per poco non si infortunea anche se dopo 100 metri di passo zoppicante eccolo nuovamente ricomporsi nella corsa:fumata bianca. Michele Fox intanto fa vedere a tutti che zitto zitto lui resta sempre un buon runner e tra il 2° e il 4° km sia io che John stentiamo a tenere il passo. Dentro la mia testa era però costante la paura di affaticamenti muscolari in quanto l' allenamento di martedì sera mi aveva lanciato segnali poco rassicuranti e proprio per questo avevo l' accordo con i miei due compagni di running che forse avrei rallentato il passo se non addirittura evitato le salite nelle colline. Chilometro dopo chilometro però le gambe hanno saputo reggere bene e alla prima salita ho capito che si poteva tranquillamente andare mentre John continuava a chiacchierare con tutti e farci sorridere grazie alla sua simpatia. La prima collina nella quale si sale é il monte Cisa e con pochi sforzi si arriva ben presto a godere di un buon panorama anche se velato da una leggera foschia. I sali scendi tra i vigneti sono classici in questa parte della collina e poco dopo ecco la discesona che ci riporta giù facendoci correre qualche centinaio di metri in località "Sottorive" ma giusto il tempo per riprendere fiato, svoltare a destra e su verso la seconda collina che si chiama monte Villa. Qui chi conosceva bene il percorso sarà stato 5 secondi per capire che non si sarebbe più guadagnata la vetta ma per motivi di sicurezza si poteva arrivare "solo" fino a metà. Infatti una volta giunti alla villa Bazo svolta secca a sinistra e a questo punto non restava che scendere, tra qualche timida salitella leggera e raggiungere il finish collocato alla fine di un discesone che arriva a pochi metri dal via. La buona compagnia associata alla splendida giornata e a un percorso nuovo ma sempre molto piacevole hanno reso questa giornata di sport davvero bella. Positivo anche dal punto di vista muscolare e infatti alla fine dopo 1:00:15 ho chiuso questi 11,2 km senza nessun fastidio.
Pasteo vi saluta e vi augura good run

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