Passa ai contenuti principali

IL “TROI DEI CIMBRI” L'ULTRAMARATONA VERDE ED ETICA


Dalla fusione tra l'Ecomaratona dei Cimbri e l'Antico Troi degli Sciamani una nuova affascinante gara di trail running per inoltrarsi nel profondo della foresta del Cansiglio.

Con il massimo rispetto della Natura che ospita gli atleti: rifiuti zero!

NEL 2011 A FREGONA (TV) IL “TROI DEI CIMBRI”

L'ULTRAMARATONA VERDE ED ETICA

La 55 km inserita nel Salomon Trail Challenge 2011

Una nuova sfida. Un nuovo viaggio, spingendosi ancora più nel cuore del Cansiglio.

E' nata a Fregona (Tv) una nuova gara di trail running, la corsa fuori dall'asfalto e dalle piste.

E' il Troi dei Cimbri: 55 km, 3300 metri di dislivello positivo. Prima edizione domenica 18 settembre 2011. Sito ufficiale: www.troideicimbri.it

Si chiama “troi”, cioè sentiero: e infatti su sentiero se ne corre più del 90%, asfalto quasi assente, mulattiere ridotte al minimo.

L'ECOLOGIA

Sono 55 km di pura immersione nel verde, in gran parte nella foresta, a scoprire angoli di Cansiglio sconosciuti e lontani da auto e turisti, da percorrere a tu per tu solo con la Natura.

Gli atleti non sono padroni della strada, ma ospiti dei sentieri. Ecco allora che il Troi si caratterizza per un'attenzione speciale, maggiore che in altre gare, al rispetto dell'ambiente. Si corre infatti in semi-autosufficienza, quindi ognuno porta con sé cibo e acqua. Solo quattro i rifornimenti, e in ognuno plastica ridotta al minimo, niente confezioni usa e getta, niente bicchierini di plastica. E chi lascia lungo il Troi i rifiuti subisce la squalifica immediata. Obbiettivo: rifiuti zero!

LA SOLIDARIETA'

All'ecologia si somma la solidarietà: ogni iscritto al Troi contribuirà al sostegno a distanza di Johon, bambino brasiliano che da due anni può frequentare la scuola grazie all’aiuto che arriva da Fregona. Inoltre continuerà il sostegno concreto alla causa del popolo Saharawi, profugo nei campi ONU del deserto algerino che lotta pacificamente per avere una patria.

Il Troi è gara per appassionati di trail di ogni livello, ma è anche occasione agonistica. La sua prima edizione 2011 è una delle tre tappe del prestigioso Salomon Trail Challenge 2011, assieme alle gare “Porte di Pietra” in Piemonte e “Gran Trail Valdigne” in Valle d'Aosta.

IL PERCORSO

Il percorso è già stato ideato, testato e definito nei particolari. Si parte da Fregona e subito si attraversano le affascinanti Grotte del Caglieron. Poi la salita a Piai e Sonego, e da lì, più camminando che correndo, fino agli oltre 1500 metri di forcella Pizzoc, e poi del rifugio “Città di Vittorio Veneto” sul Pizzoc. Da lì ci si inoltra nella Foresta del Cansiglio fino a Vallorch, primo dei villaggi dei Cimbri, antica popolazione germanica da secoli custode del Cansiglio. Poi il Troi porta al villaggio cimbro dei Pich e al Museo Cimbro di Pian Osteria. Via in Valmenera e poi sull'assai poco conosciuto sentiero della Val Frattuzze. Si giunge alla panoramica Casera Ceresera, quindi si scende alla Crosetta per sentieri, e per sentieri si risale a Cadolten da dove, con il sentiero Terra Nera, inizia la discesa a Fregona.

NUOVA SFIDA

Il Troi dei Cimbri viene a sostituire, in una ideale fusione tra le due gare, la Ecomaratona dei Cimbri e l’Antico Troi degli Sciamani, che nel 2010 a Fregona hanno toccato il culmine del successo organizzativo e di iscrizioni. Un motivo in più, per gli organizzatori della Pro Loco di Fregona, per accettare la nuova sfida e proporre un nuovo magico percorso ai runners. Certi di poter contare, come in tutte le precedenti edizioni del trail running, sul sostegno delle istituzioni e di centinaia di volontari fregonesi, e non solo...
Per info www.troideicimbri.it

Commenti

Anonimo ha detto…
grazie, Pasteo. tommaso.
Fat_Stè ha detto…
Molto, molto, molto interessante! :D
Ciccò ha detto…
bello. proprio molto bello.
mi spaventano quei 55 km, non ho mai corso (?) così tanto...
ci penserò attentamente
Unknown ha detto…
caspita....un grande gara

alessio

Post popolari in questo blog

Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...